| Pubblicazione UK | 22 marzo 1963 | | Pubblicazione ITA | 26 Novembre 1963 | | Durata | 32 min: 45 sec | | Dischi | 1 | | Tracce | 14 | | Etichetta | Parlophone | | Produttore | George Martin | | Registrazione | settembre 1962 febbraio 1963 |
{gallery}33giri/please{/gallery} Please Please Me UK:22 / 03 / 1963 Foto di Copertina UK: Angus McBean; Location: Emi Studios. Etichetta: la prima stampa presenta uno sfondo nero con scritte dorate; la seconda invece presenta una scritta gialla su sfondo nero. Le successive versioni presentano scritta argentata su sfondo nero ed uno entrambi i loghi emi. Posizione raggiunta in classifica UK: Disc and Music Echo: #1 ; Melody Maker: #1 ; New Musical Express: #1 ; Record Retailer: #1 ; 30 settimane Prima in Classifica dall'11 Maggio. 74 Settimane in Classifica (70 dal 6 aprile 63, 4 dal 7 marzo 87) Formazione John Lennon (Coro, Chitarra ritmica, Chitarra Acustica, Armonica, Hand Claps, Voce) Paul Mccartney (Coro, Basso, Armonica, Hand Claps, Voce) George Harrison (Coro, Chitarra Acustica, Hand Claps, Chitarra solista, Voce) Ringo Starr (Coro, Tamburello, Maracas, Hand Claps, Batteria, Voce) George Martin (Celesta,Piano) Andy White (Batteria in Love Me Do e P.S. I Love You) È il primo Album dei Beatles, quello che sancisce la fine della gavetta tra Liverpool ed Amburgo, e l'inizio di quel nuovo percorso che li porterà sul tetto del mondo in Abbey Road. Segue i due singoli, Love Me Do (ottobre 62) e Please Please Me (gennaio 63), e viene pubblicato in Inghilterra nella seconda metà del Marzo 63. In Italia vedrà la luce nel Novembre dello stesso anno (1963) con il titolo "I Beatles" ed in copertina una foto di . L'idea alla base di quella foto realizzata da Robert Freeman (quella apparsa sulla copertina italiana) fu di Astrid di Amburgo, fidanzata di Stuart Stucliffe, ex bassista dei Beatles e grande amico di John. L'etichetta italiana recitava la scritta "Parlophon", invece di "Parlophone", probabilmente a causa di un errore di trascrizione avvenuto anni prima (la prova consisterebbe in alcuni 78 giri che recano l'errore sull'etichetta). Invece la foto utilizzata per la copertina italiana fu successivamente ripresa e messa in copertina alla versione UK di With The Beatles L'Lp presenta tre etichette di colore diverso a seconda che sia prima stampa o successive: - la prima (estremamente rara) in rosso indaco;
- la seconda è rossa;
- la terza è nera.
Solo nel 1970 il disco fu ristampato con etichetta Parlophone nera. Alla fine del 76 vengono uniformate le stampte anche in Italia, il 33 giri con titolo e copertina uguali all'emissione britannica, con etichetta EMI-Parlohpone celeste. Lo stile non è quello ce sarà poi "tipico" della prima fase dei Beatles, ma se ne scorgono le prime avvisaglie. Il repertorio fu deciso da George Martin che mirava a catturare la più ampia fetta di pubblico possibile grazie ad un repertorio vario, effettuando le scelte anche in base al successo che le stesse canzoni ottenevano al Craven, lo storico locale dove i Beatles si esibivano a Liverpool. Proprio per ricreare l'energia di quel locale, le canzoni furono quasi del tutto prive di ritocchi e sovrincisioni, cosa che se da un lato presenta un gruppo frizzante e carico d'energia, dall'altro lascia a desiderare sul versante della qualità: confrontato con le succeccive incisioni si ravvisa la mancanza di un certo non-so-che, come ad esempio la voce principale che non riesce mai ad emergere del tutto e viene spesso sovrastata dagli strumenti. Con il successo, le cose cambieranno, e la Emi dedicherà ancor maggiore attenzione alla qualità degli album dei quattro ragazzi di Liverpool. L'LP contiene quattordici canzoni, quando lo standard per l'epoca era di dodici brani, perlopiù già editi su 45 giri. Alcuni di questi, cinque, sono stati presi attingendo dal bacino pop soul di quegli anni, piuttosto che da quello rock ‘n' roll, sicuramente più adatto allo stile dei giovanissimi Beatles. A parte questo, si nota che la firma Lennon /McCartney p destinata a grandi cose. Fa davvero una cera impressione, ascoltando album ed opere di artisti coevi, come alcuni brani così tipicamente beatlesiani emergano con prepotenza dallo sfondo, andando già allora a presagire i successivi sviluppi della musica beat: Love me Do, Please Please Me, I Saw Her Standing There. Infine, significativo è il brano che chiude l'album: Twist and Shout. Era il pezzo con il quale chiudevano ogni loro esibizione (e poi i loro concerti). È tipico dei BEatles, non tanto il sound quanto la carica d'energia che trasmettono in queste canzoni, quel ritmo orginato, quella voce graffiata come una gabbia pronta ad esplodere. Era così, probabilmente, che i giovani si sentivano all'epoca. Lista dei Brani | Lato-A | | Traccia N° | Titolo | Durata | Autore | Voce Principale | | 1 | I Saw Her Standing There | 2:55 | Mccartney | Paul Mccartney | | 2 | Misery | 1:50 | Lennon-Mccartney | Lennon / Mccartney | | 3 | Anna (Go With Him) | 2:57 | Arthur Alexander | Lennon | | 4 | Chains | 2:26 | Goffin/King | Harrison | | 5 | Boys | 2:27 | Dixon/Farrell | Starr | | 6 | Ask Me Why | 2:27 | Lennon | Lennon | | 7 | Please Please Me | 2:06 | Lennon | Lennon / McCartney | | Lato-B | | 8 | Love Me Do | 2:22 | Mccartney | Lennon / McCartney | | 9 | P.S. I Love You | 2:05 | Mccartney | Paul Mccartney | | 10 | Baby It's You | 2:38 | David/Williams/Bacharach | Lennon | | 11 | Do You Want To Know A Secret | 1:59 | Lennon | Harrison | | 12 | A Taste Of Honey | 2:05 | Scott/Marlow | Paul Mccartney | | 13 | There's A Place | 1:52 | Lennon | Lennon | | 14 | Twist And Shout | 2:33 | Medley/Russel | Lennon | | Nota: tutti i testi prodotti da Lennon o da Mccartney recano la firma di entrambi. | Notizie Complementari e Curiosità: - In questo LP, alla batteria in Love Me Do e P.S. I Love You figura Andy White, poiché George Martin non aveva piena fiducia in Ringo. Ad ogni modo, la versione con Ringo era stata già pubblicata nel 45 che precedette l'album, e poi sarà ripubblicata nell'Anthology. - I due 45 giri che precedettero l'LP furono: Love Me Do/ e Please Please Me/. Il Primo ebbe un discreto successo, il secondo arrivò in vetta alla classifica. -La foto di copertina doveva essere scattata allo zoo di Londra su idea di Gorge Martin. Quando però la Zoological Society Of London rifiutò l'offerta, Martin si recò da McBean, famoso fotografo di teatro, e quest'ultimo quasi in un attimo immortalò i giovanissimi Beatles sulle scale della Emi. -Quasi dieci anni dopo lo scatto che finì sulla copertina di Please Please Me, I fab four chiesero allo stesso fotografo, McBean, di immortalarsi sulle stesse scale di allora. La foto doveva essere la copertina di Get Back (che però divenne Let It Be, il quale non avrebbe dovuto neanche vedere la luce). -Furono impiegate meno 15 ore per registrare l'album, fatta eccezione per i quattro brani già editi nei 45giri (dato che fa impressione rispetto alle centinaia di ore che impiegheranno per gli album della seconda metà degli anni sessanta). Pochi fronzoli ed accorgimenti. L'album doveva rappresentare quasi un Live al Craven Club. -L'album fu quasi interamente registrato l'11 febbraio 1963, con nove ore di registrazione (585 minuti). -L'ultima canzone registrata l'11 Febbraio 1963 fu Twist and Shout, perché John aveva un terribile raffreddore e Martin temeva che lo sforzo richiesto dal pezzo avrebbe poi impossibilitato John a registrare il resto dei brani. -Il costo della sessione di registrazione fu di £400. Gorge Martin: "Non c'erano molti fondi alla Parlophone. Lavoravo con un budget annuale di £55.000." ("There wasn't a lot of money at Parlophone. I was working to an annual budget of £55,000.") -La rivista Rolling Stone ha classificato Please Please Me al 39esimo posto nella classifica dei migliori 500 album di sempre. |